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Perchè sceglierci
Oltre alcuni fatti oggettivi facilmente verificabili come:
- Unico per la centralità della sua posizione;
- Perché soggiornando a casa nostra avrete tutta Palermo “ai vostri piedi”;
- Per l’ottimo rapporto qualità – prezzo;
- Per l’eleganza della nostra casa;
- Per l’ampiezza dei nostri ambienti dotati di ogni confort;
Oltre a questi vi sono altri motivi ma non possiamo mostrarveli al computer e vi invitiamo verificarli da soli:
- la simpatia dei Padroni di Casa;
- la Colazione a buffet con prodotti del territorio
- la ricca biblioteca piena di libri sulla Sicilia
- la conoscenza di ogni aspetto della nostra splendida città che siamo pronti a condividere, ad esempio sapete perché c’è un elsa sulla porta del palazzo arcivescovile di Palermo?, Se lo volete sapere....
Nel 1160 Guglielmo I regnava con lo sfarzo di un sovrano orientale mentre il governo effettivo era nelle mani dell’ammiraglio Maione da Bari e il malcontento serpeggiava tra i nobili e l’alto clero, capitanato dall’Arcivescovo Ugo, che ordì una congiura al fine di mettere sul trono Guglielmo II ancora bambino.
Per proteggere il re e se stesso Maione tento di avvelenare l’arcivescovo, senza riuscirci. Allora Ugo fece avvertire Matteo Bonello signore di Caccamo, capo militare dei congiurati.
Bonello aveva anche un motivo personale contro Maione: fidanzato con sua figlia l’aveva lasciata essendo entrato nelle grazie di una principessa reale. Bonello affrontò ed uccise Maione. L’arcivescovo Ugo si fece regalare la spada e la inchiodò sulla porta ad eterno monito al potere politico e lì si può ancora vedere.
(Pietro Zullino “Guida ai misteri e a piaceri di Palermo” Sugar ed.1973) |